Il minoxidil 5% è certamente la percentuale più diffusa e prescritta dai medici di tutto il mondo per questo farmaco stimolatore della crescita pilifera approvato dall’ente americano FDA e commercializzato fin dal 1980 per combattere l’alopecia androgenetica (ossia la comune calvizie). Si tratta di un vasodilatatore inizialmente nato come anti ipertensivo ad assunzione orale (Loniten), che aveva però effetti indesiderati notevoli e fu quindi superato da prodotti più moderni.

Tuttavia si notò come gli utilizzatori segnalassero fenomeni di ipertricosi (crescita anomala di peli nel corpo) e ad oggi il minoxidil è utilizzato a tale scopo tramite applicazione sul cuoio capelluto e in questo aspetto non risulta eguagliato da vasodilatatori di più recente concezione.

Minoxidil 5% funziona?

Sul fatto che questo farmaco per i capelli funzioni abbiamo abbondantemente discusso nella nostra guida su minoxidil che ad oggi è una delle pagine più visitate del nostro sito dove puoi trovare tutte le informazioni generali sul farmaco, come si applica e su come agisce. Ti invito a leggerla se ancora non lo avessi fatto.

Quindi, tornando a noi, SI… possiamo certamente affermare che il minoxidil funziona.

Ma come mai si è arrivati a determinare la percentuale del 5% come la “migliore” per la favorire la crescita dei capelli?

Ti sarà certamente nota l’esistenza di minoxidil 2%, che oltretutto è venduto come cosmetico e non ha mai necessitato di prescrizione medica, e forse sei a conoscenza di prodotti con percentuali che arrivano fino al 15% di principio attivo (ma questi non sono commercializzabili nel nostro paese).

Uno studio 1 del 1984 pubblicato sul Journal American Accademy Dermatology ha dimostrato come il minoxidil 5% abbia dato risultati migliori rispetto al 2%. E’ stato utilizzato un campione rilevante costituito da ben 393 uomini tutti colpiti da alopecia androgenetica a vari stadi della scala Norwood con la suddivisione in 2 gruppi di controllo da circa 150 persone cadauno.

Inoltre, per rendere lo studio ancor più attendibile, a 78 persone fu somministrato, a loro insaputa, un placebo. La durata fu di 48 settimane, quindi un tempo più che ragionevole per valutare l’efficacia di questo farmaco.

Come puoi vedere dal link, il gruppo che applicava il minoxidil 5% ebbe una ricrescita maggiore del 45%  e tempi di risposta molto più veloci al principio attivo rispetto a secondo gruppo di controllo che utilizzava il 2%.

Percentuali superiori al 5% invece non hanno dimostrato miglioramento dei risultati aumentando di molto la comparsa degli effetti collaterali che esamineremo di seguito. Infatti non sono state mai approvate da FDA americana o enti similari.

Minoxidil 5% effetti collaterali

Nella nostra guida principale sul minoxidil abbiamo già visto gli effetti indesiderati che un anti ipertensivo può dare. Si riferiscono soprattutto alla versione orale da non utilizzarsi per i capelli, ma è bene ricordarli sinteticamente anche qui. Sono legati per lo più all’abbassamento della pressione sanguigna che il farmaco può dare con possibili capogiri, debolezza, battito cardiaco irregolare mal di testa. In alcuni casi possono manifestarsi anche ritenzione idrica con gonfiore di mani e piedi.

Come detto, utilizzando il prodotto tramite applicazione sul cuoio capelluto a percentuali approvate, l’assorbimento sistemico è davvero limitato e di conseguenza anche questa tipologia di controindicazioni. Ovvio che se invece vuoi sperimentare e ti spari un minox al 15%, una parte maggiore entrerà in circolo e si potranno avere problematiche simili a quelle date dall’assunzione orale.

Per quanto riguarda i più noti effetti collaterali del minoxidil 5% applicato topicamente nell’ambito di una terapia per rinforzare i capelli, anche lo studio citato sopra specifica come il gruppo che utilizzava questa concentrazione ha accusato maggiori problematiche di prurito, irritazione e desquamazione sul cuoio capelluto.

Ciò è dovuto alla maggiore concentrazione di glicole propilenico utilizzato come conservante e veicolante per far penetrare nella cute il principio attivo e che può portare a fenomeni di sensibilizzazione cutanea citati poco fa. Il glicole è infatti presente per circa il 50% nei preparati di minoxidil industriale al 5% contro ad esempio il 20% utilizzato nel minoxidil 2%

Meglio minoxidil 5% schiuma o lozione?

In commercio esiste sia la versione di minoxidil 5% schiuma (foam per chi è più internazionale) che la tradizionale lozione glicoalcolica. Oltre alla soggettività che può far preferire l’utilizzo di una soluzione in particolare, ci sono dei punti che possono far preferire la schiuma alla lozione e questi sono legati a:

  • assenza di glicole: quindi ottimo per chi non tollera questo tipo di veicolante
  • comodità: se si hanno i capelli rasati è davvero molto pratica da utilizzare

L’unico contro che posso segnalare in merito alla schiuma, riguarda chi ha i capelli lunghi anche solo 4-5 centimetri. Io ad esempio avendoli a questa lunghezza e con una densità ancora buona, non riesco ad utilizzare il foam.

Minoxidil 5% galenico

Che si tratti di lozione o schiuma, le preparazioni galeniche a base di minoxidil 5% confezionate dalle farmacie, è pratica assai diffusa. Questo perché il farmacista può, dietro prescrizione medica, creare preparati personalizzati privi ad esempio di glicole (sostituito da altri veicolanti) consentendo quindi l’utilizzo anche a coloro che non lo tollerano. Oppure possono inserire altri ingredienti utili per combattere l’alopecia androgenetica, come ormoni antiandrogeni o cortisonici per ridurre eventuali infiammazioni. Anche il risparmio economico dei galenici rispetto agli industriali non è da sottovalutare.

E’ importante ricordare che, mentre i prodotti commerciali a base di minoxidil 5% dal 2015 sono vendibili senza ricetta medica, per i galenici al 5% è obbligatoria la prescrizione.

Personalmente da anni ho optato per questa soluzione e mi sto trovando molto bene. Consiglio comunque di rivolgersi a farmacie che facciano spesso preparati galenici.

Minoxidil 5% risultati: quanto devi aspettare?

In linea di massima è bene attendere almeno i 6 mesi di cura prima di fare qualsiasi valutazione dei risultati. La costanza di applicazione è fondamentale nelle cure per i capelli e a maggior ragione per il minoxidil in quanto agisce modificando i cicli follicolari. Pertanto non spaventarti della caduta indotta che può verificarsi dopo le prime settimane di utilizzo poiché è segno che il farmaco sta iniziando ad agire sul ciclo del capello. Al contrario, interruzioni o irregolarità nell’uso possono causare problemi di effluvio anche di una certa entità.

Quindi, se non sei di natura una persona costante, ti consiglio di caldamente di evitare terapie con minoxidil 5%.

Bibliografia:

  1. Olsen EA, Dunlap FE, Funicella T, Koperski JA, Swinehart JM, Tschen EH, et al. A randomized clinical trial of 5% topical minoxidil versus 2% topical minoxidil and placebo in the treatment of androgenetic alopecia in man. J Am Acad Dermatol 2002; 47: 377-85.


Lascia un Commento:

Share This