Minoxidil funziona? La risposta a questa domanda può sembrare scontata dato che, come spiegato nell’articolo Come Curare la Calvizie: Terapie Farmacologiche Ufficiali, tale principio attivo rientra tra gli stimolatori della crescita nei follicoli piliferi ed è ad oggi uno dei pilastri portanti per quanto riguarda la cura dell’alopecia androgenetica e, assieme finasteride, è approvato dalla Food & Drugs Administration (FDA) come terapia ufficiale.

Tuttavia tra coloro che sono affetti da calvizie “Minoxidil Funziona?” sembra essere una domanda assai ricorrente. Non poteva quindi mancare una guida con le principali caratteristiche di questo farmaco.

Cenni storici

minoxidil storia

Il principio attivo Minoxidil nacque sul finire degli anni 70 per merito dell’azienda farmaceutica statunitense Upjohn Company. Nel 1999 tramite una fusione venne inglobata nel gruppo Pharmacia Merger che dal 2003 fu a sua volta acquistato dal colosso farmaceutico Pfizer.

Inizialmente il suo utilizzo era come farmaco anti ipertensivo poiché per le sue potenti capacità vaso dilatatorie era in grado di ridurre la pressione arteriosa e veniva somministrato oralmente con il nome di Loniten. Tuttavia tra gli utilizzatori si verificarono diversi casi di iper tricosi e ricrescita di capelli e si pensò quindi ad un utilizzo per la cura dell’alopecia.

L’assunzione orale del farmaco in soggetti che non soffrivano di ipertensione provocava però pesanti effetti collaterali e si tentò quindi la via dell’applicazione topica direttamente sul cuoio capelluto in modo da evitare un eccessivo assorbimento sistemico.

Diversi studi a partire dai primi anni 80 dimostrarono l’efficacia di Minoxidil topico per la ricrescita di capelli quali ad esempio Topical minoxidil for hair regrowth (Journal American Accademy Dermatology, 1984), Topical minoxidil therapy in hereditary androgenetic alopecia (Archives of Dermatology, 1985) e successivamente molti altri che potete controllare su Pubmed.

Successivamente l’utilizzo della formulazione orale come ipotensivo passò in secondo piano poiché entrarono in commercio farmaci più efficaci a tale scopo e sicuramente oggi è molto più famoso come farmaco per la ricrescita dei capelli che non per il suo utilizzo originario. Si potrebbe quindi dire che minoxidil funziona più sui capelli che sulla pressione alta 🙂

Minoxidil Come Agisce?

minoxidil formula chimica

Essendo uno dei pochissimi farmaci approvati dalla FDA per la cura della calvizie è chiaro ormai che minoxidil funziona essendo anche la sua efficacia dimostrata da diversi studi nonché da milioni di utilizzatori in tutto il mondo in oltre 30 anni.

La sua efficacia nello stimolare l’attività dei follicoli piliferi NON è certamente dovuta all’incremento della circolazione sanguigna locale poiché altri vasodilatatori più moderni e potenti non hanno alcuna proprietà in merito alla ricrescita dei capelli. 

Quindi… come mai minoxidil funziona?

La sua modalità d’azione coinvolge la regolazione dei cicli biologici del capello, prolungandone la fase di crescita Anagen e riducendo al minimo quelle passive di Telogen e Catagen come spiegato dallo studio Minoxidil activates β-catenin pathway in human dermal papilla cells: a possible explanation for its anagen prolongation effect pubblicato sul Journal of Dermatological Science di giugno 2011.

Grazie a questa sua proprietà di stimolare la produzione di Beta-Catenina nella papilla dermica follicolare, il farmaco tende a sincronizzare il ciclo dei capelli forzando appunto la fase Anagen in cui il capello è attivo, cresce in lunghezza e ingrossa il diametro.

Poi certamente l’azione vasodilatatrice amplifica il risultato apportando maggior nutrimento al follicolo forzatamente tenuto in Anagen, ma come spiegato, non è il fattore principale.

Minoxidil Caduta Indotta

Proprio tale effetto di sincronizzazione del ciclo, fa si che all’inizio della terapia compaia quella che gli esperti chiamano caduta indotta da minoxidil che si verifica in genere dopo circa un mese di assunzione e può durare fino al terzo mese. Durante la caduta indotta cadono i capelli nelle fasi quiescenti Telogen e Catagen che verranno rimpiazzati da nuovi capelli Anagen. Quindi non vi spaventate se i primi mesi di cura vi vedete peggiorare, è normale poiché a tutti, chi più chi meno, succede. Piuttosto evitate di farvi prendere dal panico e sospendere le applicazioni perché come spiegato nella sezione sottostante, le interruzioni improvvise possono essere deleterie.

Minoxidil Sospensione

telogen effluvium
Capita molto spesso di leggere sui principali forum di settore sia italiani che internazionali di fare molta attenzione a quando si decide di sospendere il minoxidil definitivamente o comunque per lunghi periodi.

A volte ci si può imbattere in disperate richieste di aiuto da parte di persone che in maniera assai incauta hanno compiuto “l’insano gesto” e si ritrovano a combattere contro una caduta incontrollata.

Sospendere a abbandonare il Minoxidil è certamente una cosa fattibile, ma è opportuno attenersi a determinate metodologie onde evitare di incappare in spiacevoli sorprese. Per meglio approfondire l’argomento vi rimando all’articolo dedicato Interrompere Minoxidil SENZA avere un Maxy Effluvio

Minoxidil 2 o 5% ?

minoxidil 2 o 5

In commercio si trovano formulazioni con concentrazioni sia al 2% che al 5% e in molti si chiedono quale sia la percentuale più efficace nella calvizie maschile. Una chiara risposta in tal senso è data dallo studio A randomized clinical trial of 5% topical minoxidil versus 2% topical minoxidil and placebo in the treatment of androgenetic alopecia in men (Journal American Accademy Dermatology, 1984).

Tale studio prese in esame un campione di 393 persone colpite da alopecia androgenetica e per un periodo di 48 settimane furono suddivise nei seguenti gruppi:

  • 157 persone assunsero Minoxidil 5% in 2 applicazioni giornaliere
  • 158 persone assunsero Minoxidil 2% in 2 applicazioni giornaliere
  • 78 persone assunsero un placebo in 2 applicazioni giornaliere

L’efficacia venne valutata prendendo in esame una specifica area dello scalpo e valutandone periodicamente i progressi in termini di conta dei capelli e rapidità nella risposta. Al termine delle 48 settimane il gruppo che utilizzava minoxidil 5% ebbe una ricrescita superiore del 45% rispetto al gruppo del 2% e i tempi di risposta alla terapia furono molto più rapidi. C’è da dire però che il gruppo del 5% ebbe una maggiore incidenza di irritazioni e prurito dovute probabilmente alla maggior quantità di glicole necessario a tenere stabile la soluzione al 5%. 

Ad ogni modo risultò comunque ben tollerato e effetti di assorbimento sistemico pressoché nulli.

Oggi quindi minoxidil 2% viene consigliato alle donne o anche agli uomini in caso di alopecia androgenetica agli stadi iniziali, mentre è prassi consolidata consigliare minoxidil 5% nei casi più conclamati.

Esistono comunque  anche preparati a percentuali superiori che arrivano fino al 15%. Però, oltre a non essere approvati da FDA per la cura dell’alopecia androgenetica, non hanno dimostrato risultati significativamente migliori rispetto al 5% con comparsa maggiore di effetti collaterali.

Formati esistenti

Ad oggi le formulazioni esistenti in commercio sono le seguenti: 

  • lozione industriale: si tratta del formato più classico e consiste in preparati liquidi che usano il glicole propilenico come veicolante e conservante
  • minoxidil foam o schiuma: è un formato in schiuma spray che rende più semplice e rapida l’applicazione nel caso si abbiano capelli molto diradati o rasati mentre se si ha una buona densità risulta piuttosto scomodo. Caratteristica saliente della versione foam è l’assenza di glicole quindi ottimo per chi non tollera questo veicolante. Tra i più diffusi citiamo Rogaine Foam e Kirkland Foam facilmente acquistabili nei principali store online
  • preparati galenici: sono creati da farmacie specializzate su indicazione del medico che li prescrive e possono contenere anche composti aggiuntivi quali antiandrogeni, idrocortisone o veicolanti diversi da glicole propilenico che su pelli sensibili può provocare fenomeni di irritazione. Per questo tipo di preparati è obbligatoria la ricetta medica come visto sopra.

Personalmente ho optato, su consiglio del medico, per un minoxidil galenico e mi trovo benissimo.

Minoxidil dove si compra?

Come si può immaginare essendo stato fino al 2015 nella sua formulazione al 5% un farmaco soggetto a prescrizione medica, in italia era reperibile esclusivamente nelle farmacie. Oggi invece i preparati industriali possono essere acquistati anche su siti come ebay, oppure store più specifici quali Biovea.it

Sicuramente il marchio più diffuso in commercio è ad oggi Rogaine del gruppo Johnson & Johnson o Kirkland facilmente reperibili on-line, Mentre nelle farmacie italiane si può trovare più facilmente Minoximen del gruppo Menarini o Aloxidil di IDI Farmaceutici, ma ad oggi i prezzi sono nettamente meno concorrenziali rispetto ai sopracitati store on-line.

Minoxidil Come si Usa?

applicazione minoxidil liquido

I prodotti liquidi vanno applicati con apposite pipette dosatrici generalmente fornite in dotazione, mentre quelli in schiuma o foam hanno erogatore spray.

applicazione minoxidil foam

Come accennato sopra, se si dispone ancora di un buon numero di capelli è preferibile utilizzare lozioni poiché la pipetta consente di mettere il prodotto direttamente a contatto della cute evitando eccessivi sprechi di prodotto sui capelli stessi. Il foam è indicato invece in caso di capelli molto corti o rasati.

Il quantitativo dipende anche dall’estensione della zona da trattare, quindi non fossilizzatevi sul classico millilitro…io ad esempio per metterlo su tutta la testa, soprattutto ora che ho un notevole quantitativo di capelli, ho bisogno di metterne circa 3 ml per coprire bene tutta la zona.

La terapia standard prevede 2 applicazioni giornaliere una al mattino e una alla sera in quanto l’emivita del minoxidil è di circa 6 ore e quindi si avrebbe una copertura più uniforme durante la giornata. Inoltre u vari studi sono stati effettuati tutti tenendo conto delle 2 applicazioni. Tuttavia molti tricologi del SiTri tra cui anche il dottor Paolo Gigli da cui sono seguito, sono convinti che anche un’applicazione unica giornaliera possa essere sufficiente. Difatti la terapia che seguo da luglio 2014 prevede l’applicazione della lozione di minoxidil 5% solo la sera e i risultati ci sono senza ombra di dubbio.

Alcuni fattori di cui tenere conto nell’applicazione di minoxidil:

  • va applicato a cute asciutta poiché la pelle umida può provocare un maggior assorbimento sistemico e conseguentemente aumentata probabilità di effetti collaterali.
  • l’applicazione deve essere effettuata esclusivamente nelle zone soggette alla calvizie poiché per le sue proprietà di stimolatore della crescita dei peli, se applicato in zone sane potrebbe portare alla comparsa di peluria indesiderata.
  • per evitare sprechi di prodotto è bene metterlo sul cuoio capelluto… per quanto possibile. Le pipette contagocce abitualmente fornite sono molto utili allo scopo. Ovviamente se bagnate i capelli non succederà nulla di che, ma avrete semplicemente sprecato parte di questa costosa lozione 😉

Minoxidil Funziona? Quando i primi risultati?

Come per la finasteride, anche in una terapia a base di minoxidil le cose basilari di cui avete bisogno sono costanza nell’applicazione e pazienza nell’attendere i risultati. A differenza di Propecia dove la cura si limita ad assumere una pastiglietta tutte le mattine, posso confermare che applicare la lozione tutti i giorni alla lunga comporta un certo stress. Però qui la costanza nella cura è veramente essenziale per evitare i problemi dovuti alla sospensione.

Inoltre non bisogna assolutamente farsi prendere dall’ansia quando dopo le prime 3-4 settimane giunge il periodo della caduta indotta come spiegato sopra e per i 2 mesi seguenti ci si vede addirittura peggiorare.

Attendete almeno 6 mesi per valutare i primi risultati, poi nel giro di un paio d’anni si raggiungerà il picco massimo che andrà mantenuto continuando la cura. Per le valutazioni è sempre bene affidarsi ad un medico competente che potrà monitorare i vostri progressi in modo scientifico.

Si può usare per infoltire la Barba?

minoxidil barbaSebbene sia un approccio ancora a carattere sperimentale e supportato da pochissimi studi scientifici, sembra che in determinate circostanze l’uso di questo principio attivo possa rivelarsi valido allo scopo di rendere più folti anche i peli della barba.

Per approfondire vi rimando all’articolo dedicato al Minoxidil per la Barba

Minoxidil Controindicazioni

Le controindicazioni sono legate sostanzialmente alle caratteristiche di farmaco anti ipertensivo oppure alla composizione del preparato topico:

  • ipersensibilità ai componenti: in genere è rara una intolleranza o allergia vera e propria a principio attivo, mentre è assai più frequente riscontrare problemi di irritazione dovuti al glicole propilenico presente nei preparati industriali ai fini di veicolare il principio attivo nei primi strati sotto cutanei. Qualora si riscontrasse una ipersensibilità al glicole è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere a preparati galenici che utilizzino altri veicolanti (trascutol)
  • soggetti a cardiopatie, ipertensione, aritmie: dato che minoxidil è in grado di provocare abbassamento della pressione sanguigna, l’utilizzo in soggetti con tali problematiche deve essere valutato da un medico.
  • gravidanza e allattamento: dato che nella formulazione al 2% può essere prescritto anche a donne per altri tipi di alopecia, è opportuno evitarlo durante tali periodi

Minoxidil Effetti Collaterali

Generalmente l’utilizzo in forma topica alle percentuali ufficialmente approvate per alopecia androgenetica non provoca problemi di assorbimento sistemico e quindi gli effetti collaterali in tal senso sono estremamente rari e potrebbero ricondursi al manifestarsi di quanto elencato nella sezione controindicazioni.

E’ opportuno sospendere il trattamento al manifestarsi di:

  • dolore toracico, irregolarità del battito cardiaco, debolezza o giramenti di testa
  • improvvisa ritenzione idrica o gonfiore alle mani e/o piedi
  • arrossamento e irritazione del cuoio capelluto con comparsa di dermatite.
  • crescita di peli indesiderati se non si è precisi con l’applicazione

Minoxidil Ricetta: serve o no?

ricetta medicaFino all’anno 2015 in Italia Minoxidil era considerato cosmetico per percentuali di concentrazione inferiori al 5% e come tale non necessitava di prescrizione medica, mentre per la formulazione 5% che come visto sopra si è rivelata più efficace per l’alopecia androgenetica, era necessaria la ricetta rilasciata dal medico.

Ad oggi però anche i preparati industriali di Minoxidil 5% pur essendo considerati farmaci in Classe C (a totale carico del cittadino), risultano senza obbligo di prescrizione come potete vedere ad esempio nella scheda tecnica di Minoximen 5% su Torrinomedica.it.

Rimane invece l’obbligo di prescrizione su ricetta bianca qualora sia necessario ottenere un preparato galenico dalla farmacia con dosaggi o eccipienti diversi.

Conclusioni

Alla domanda iniziale di questo articolo, ovvero se Minoxidil funziona nella cura della calvizie androgenetica, possiamo certamente rispondere che dopo finasteride è l’arma più importante attualmente a nostra disposizione e da senza dubbio un boost nella crescita dei capelli miniaturizzati recuperati dall’azione antidht di propecia e simili, consentendo di attaccare la calvizie su più fronti.

Ovviamente consiglio sempre di seguire le indicazioni di un medico specializzato in tricologia che saprà valutare al meglio il vostro caso e prescriverà le giuste terapie.

Da evitare quindi il fai da te 😉



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