Ultimamente ricevo molte richieste di lettori che cercano informazioni sull’utilità di apparecchiature laser per capelli da utilizzare comodamente a casa. Effettivamente anch’io ho notato, navigando sul web e sui social, un incremento nella pubblicità relative a spazzole o casco laser per capelli che ci vengono proposte probabilmente per l’interesse che noi tutti abbiamo riguardo la nostra capigliatura.

In questo articolo cercherò di spiegare se e come questi prodotti possono essere utili per combattere l’alopecia androgenetica…Tranquillo!… non mancherà una recensione dei prodotti laser migliori attualmente in commercio, però chi mi conosce sa che sono abbastanza pignolo e un minimo di “teoria” la reputo necessaria.

Se sei proprio di fretta usa l’indice che trovi qui sotto per andare al punto che ti interessa 😉

Cos’è la LLLT o terapia laser per capelli?

La laser terapia per capelli è quella di tipo LLLT, ossia dall’inglese Low Level Laser Therapy. Già dal nome si comprende quindi che si tratta di una terapia laser fatta utilizzando specifici diodi  con frequenze di emissione, per l’ambito tricologico, tra i 640 e i 680 nanometri (Nm) e una potenza bassa pari a 5 milliwatt (mw). È conosciuta anche con il nome di fototerapia o, in inglese, photobiostimulation. L’utilizzo di questi laser depotenziati è in grado di generare nei tessuti una risposta biologica intracellulare senza produrre surriscaldamento degli stessi. E’ nota infatti anche con il nome di laser a freddo. L’irradiazione luminosa prodotta dal raggio laser fornisce energia alle cellule, le quali rispondono con un miglioramento del metabolismo cellulare e un aumento della circolazione sanguigna nei tessuti.

Tale metodologia è stata approvata anche dal severo ente americano FDA, a garanzia della totale sicurezza di tali terapie, a patto ovviamente di utilizzare prodotti certificati e rivolgersi a esperti nel settore.

Campi di utilizzo della laserterapia

Fin dagli anni 50 del secolo scorso la laserterapia viene utilizzata in diversi settori che comprendono fisioterapia, ortopedia, dermatologia, medicina sportiva, odontoiatria. Sicuramente ti sarà noto l’utilizzo nella medicina estetica come ad esempio la depilazione permanente dove però si utilizzano diodi molto più potenti.

Per quanto riguarda l’utilizzo in ambito tricologico i primi studi risalgono al 1967, ma solo negli ultimi 10 anni ci sono state significative evoluzioni nelle apparecchiature consentendo di avere attrezzature portatili di buona qualità e che consentono di effettuare i trattamenti comodamente a casa.

Laser Capelli: ecco gli studi più recenti

E’ mia intenzione non citare gli studi commissionati direttamente dalle aziende produttrici di apparecchi laser per capelli poiché potrebbero essere “guidati”, mentre cercherò di menzionare quelli indipendenti ad opera di facoltà universitarie o ospedaliere e comunque pubblicati su importanti riviste di settore.

Partiamo con questo studio1 pubblicato nel 2017 sul Journal of the American Accademy of Dermatology. Più che di uno studio si tratta in realtà di una meta analisi, ovvero di una comparativa che esamina i migliori studi pubblicati in un determinato ambito e fa una sintesi dei risultati. Le conclusioni sono che la LLLT si è dimostrata efficace nel favorire la crescita di capelli (occhio… non dice ricrescita 😉 ) anche in individui colpiti da alopecia androgenetica.

Molto interessante anche questo studio2 pubblicato a giugno 2018 sul Dermatologic Surgery durato per 24 settimane ed effettuato su 100 pazienti con alopecia androgenetica. La metodologia di svolgimento prevedeva di trattare, in ogni persona, metà testa con laser (5 mw e 650 Nm) mentre l’altra metà con una normalissima luce di colore rosso. Il tutto per 3 volte a settimana per 30 minuti a seduta. I risultati furono evidenti sulla parte del cuoio capelluto trattata con LLLT.

Infine questo studio3 di aprile 2018 pubblicato sulla rivista specialistica Lasers in Medical Science ha dimostrato come la Low Level Laser Therapy a mezzo di diodi con frequenza di 655 Nm sia stata in grado di attivare il percorso di segnalazione Wnt/β-catenin promuovendo la crescita di peli su colture in vitro di cellule umane. Ai più attenti non sara sfuggito come il Wnt/β-catenin sia stato già menzionato in diversi articoli nel nostro sito (quello su Minoxidil, quello relativo alle procianidine della mela annurca, e infine quello sulla Vitamina D) e si può quindi dedurre come riuscire ad influire sulla sua attivazione sia estremamente importante per il ciclo vitale del capello.

Laserterapia capelli: come agisce?

All’inizio di questo articolo abbiamo visto come agisce la laser terapia a livello generale. Per quanto riguarda invece l’ambito tricologico, il meccanismo d’azione della LLLT è rivolto essenzialmente a livello delle cellule della papilla dermica che a seguito dell’azione del laser rilasciano il fattore di crescita dei cheratinociti (FGF7) il quale a sua volta va a stimolare a i cheratinociti della guaina esterna della matrice avendo come risultato finale un’accelerazione dell’entrata nella fase Anagen.

In pratica favorisce l’entrata del follicolo nella fase attiva del ciclo vitale in cui il capello cresce e si allunga. Ricordiamo che in un individuo sano tale fase può durare dai 4 ai 6 anni.

Personalmente ritengo che il laser possa essere utile in casi di effluvio o al limite nell’alopecia androgenetica in fase inziale, dato che appunto la LLLT aiuta a tornare in anagen i bulbi fermi in telogen. Però appunto sono necessari dei follicoli ancora attivi, cosa non sempre possibile in casi di calvizie avanzata.

Nelle alopecie più datate può avere tuttalpiù un effetto trofico sui follicoli attivi (in parte anche sui vellus) con miglioramento della qualità dei fusti, ispessendoli, e dando miglior copertura.

Va precisato che il laser non ha alcuna azione diretta nel contrastare la formazione del diidrotestosterone, però la aumentata circolazione a livello follicolare può aiutare lo smaltimento delle scorie depositate e quindi di riflesso anche del DHT.

Di fatto però anche dagli studi, citati sopra, appare come non ci si possa attendere una vera e propria ricrescita intesa come nuovi capelli che vanno ad incrementare la densità per centimetro quadrato. Infatti nei report integrali (purtroppo non pubblicabili qui poiché disponibili solo a pagamento) la crescita di nuovi capelli non è a livelli significativi contrariamente al diametro del fusto il cui incremento invece era evidente e misurabile.

Quindi il laser per capelli funziona?

Facciamo un breve riassunto per rendere ancor più chiaro quanto detto fino ad ora onde evitare di creare eccessive aspettative con conseguenti delusioni. Dall’applicazione costante della laser terapia per capelli è lecito aspettarsi quanto segue:

Cosa attendersi

 

  • Aumento del diametro dei fusti
  • coadiuvante alle terapie convenzionali in quanto migliora circolazione e salute della pelle
  • Miglioramento della salute del cuoio capelluto se si soffre di dermatite e seborrea
  • Miglioramento della qualità generale dei capelli e dei vellus già presenti
  • Indicata anche in casi di alopecia androgenetica a pattern femminile (Ludwig)

Cosa NON attendersi

 

  • NON è risolutivo nei confronti della calvizie (però può essere utile in casi iniziali quando i bulbi sono ancora vitali)
  • Nessuna ricrescita di nuovi capelli
  • Nessuna stabilizzazione della caduta

LLLT Capelli: consigli pratici

Come per tutte le terapie che si intraprendono per la cura dei capelli, è necessaria estrema costanza e notevole pazienza.

Questo perché alla lunga può diventare stressante effettuare le sedute con i vari caschi o spazzole laser poiché richiedono tempo e in molti si stancano e mollano. Devi tenere conto infatti che molto spesso chi soffre di calvizie applica già minoxidil o altre lozioni e ciò alla lunga è fonte di stress.

E’ molto importante pulire bene la cute prima delle sedute in quanto il lieve strato untuoso provocato dal sebo riflette i raggi emessi dai led riducendone l’efficacia. A tal scopo nei forum specifici in molti consigliano il polisorbato 80 che ha ottime proprietà detergenti e rimuove il sebo meglio degli shampoo.

La qualità è importante e per tanto è consigliato selezionare prodotti che utilizzano diodi certificati sia nella frequenza (tra 640 e 680 nm) che nella potenza di 5 mw. Certamente sono più costosi ma hanno rendimento stabile nel tempo, non perderanno potenza e sono garantiti praticamente a vita. Insomma se ti propongono una spazzola laser per capelli a 19 euro… beh… riflettici attentamente.

Tipologie di prodotti sul mercato

Come abbiamo visto, non bisogna affidarsi al primo prodotto che trovate, magari attratti da un prezzo particolarmente allettante. Molto spesso gli apparecchi più economici montano pochissimi diodi con riflessione su specchi e potenze discutibili. Sono capitati casi di spazzole laser pubblicizzate per 19 punti luminosi… ma in realtà all’interno era presente un solo diodo che tramite un gioco di specchi simulava l’emissione da tutti i 19 punti. Vi lascio immaginare quale potesse essere la capacità di irradiazione di un prodotto simile che non cito onde evitare problemi legali… ma penso non sia nemmeno più commercializzato.

Sperando di fare cosa gradita, di seguito farò una rapida sintesi delle caratteristiche di quelli che al momento sono più publicizzati specificando quelli che reputo punti di forza o punti deboli.

Laser professionali

Partiamo innanzitutto con 2 tra i prodotti leader nel settore, ossia LaserCap Pro con 224 diodi da 650 Nm e Capillus Pro con 272 diodi da 650 Nm. Entrambi hanno potenza di 5 mw e sono approvati dalla FDA.

Sono alimentati a batteria e, come puoi vedere, hanno un comodo formato che sembra un cappellino da baseball. Sono senza dubbio prodotti di ottima qualità ma il loro sistema di distribuzione si rivolge esclusivamente a utilizzatori professionali come centri tricologici autorizzati o medici specializzati.

I prezzi comunque oscillano attorno tra i 2000 $ per LaserCap e i 3000 $ per Capillus quindi di certo non alla portata di tutti (mia no di sicuro 🙂 ).

Ora invece ecco i prodotti Laser reperibili on line:

 

Theradome LH80 PRO: 80 diodi laser da 5 mw 678 Nm. Approvato FDA .

Ha un aspetto simile ad un caschetto da bike al cui interno sono presenti 2 altoparlanti per rendere meno noiose le sedute (2 volte a settimana per 20 minuti)

Grivamax Laser Cap 272 PRO: dotato di 272 diodi da 650 Nm e 5 mw. Approvato FDA. Alimentazione a batteria ricaricabile (tipo powerbank) e comodo formato cappellino che nasconde il tutto. Da utilizzare a giorni alterni per 20-30 minuti a seduta. Copertura e irradiazione ottimale grazie all’elevato numero di diodi.

Sembrerebbe non aver nulla da invidiare ai prodotti top di gamma. Come vedi esiste anche una più economica versione da 148 diodi che ovviamente ha caratteristiche tecniche inferiori.

iGgrow Casco Laser: 21 diodi laser da 655 Nm e 5 mw più 30 LED anch’essi di classe 3R. Non mi sembra approvato FDA. Ha il formato di un elmetto con cuffie per ascoltare musica. (2-3 sedute a settimana da 20 minuti).

È tra i più in voga al momento ma tra quelli citati è quello che mi convince di meno sia per il basso numero totale di diodi, sia per l’utilizzo di led che seppur hanno caratteristiche simili ai laser… costano però molto di meno.

LaserCaps 272:  con 272 diodi da 650 Nm e 5 mw. Sembra una copia cinese del Grivamax ma il prezzo è più interessante.

Non ho trovato chiari riferimenti all’approvazione FDA, però se acquisti questo prodotto lo fai per il prezzo estremamente basso rispetto alla media e quindi qualche rischio in più bisogna essere disposti a correrlo.

Tra i prodotti che ritengo di alta qualità cito anche il casco laser sviluppato dalla attiva community del forum ieson che in Italia è l’unico ad affrontare in maniera approfondita la LLLT per i capelli. Ha 300 diodi certificati da 650 Nm e 5 mw. E’ totalmente made in italy. Non sono aggiornato sui prezzi e pertanto ti invito a cercare su ieson.com ma ricordo che è un prodotto di alta gamma quindi non economico (come è giusto che sia).

Per quanto concerne le spazzole laser bisogna valutare caso per caso. Ne esistono anche di buone ma il rapporto qualità prezzo è sfavorevole perché in genere hanno pochi diodi e questo comporta tempi lunghi di trattamento per il fatto che è necessario passare la spazzola laser sui singoli settori della testa per coprire l’intera zona. Inoltre quelle di buona qualità non costano poco. Diffiderei invece di un pettine laser che costa meno di 50 € in quanto molto probabilmente ti trovi di fronte a poco più di un giocattolo con delle belle lucine colorate.


Qui sopra ne puoi vedere alcune giusto per capire a cosa mi riferisco, ma, in caso di acquisto, caso preparati quantomeno ad avere il braccio indolenzito a forza di stare in alto… altro non dico 🙂

Certo ad un primo impatto i prezzi possono sembrare alti ma, se confrontati a un trattamento laser per capelli presso un centro specializzato, li troverai sicuramente più concorrenziali visto che poi lo strumento rimane a te e può essere riutilizzato per molto tempo.

Fondamentalmente consiglio di preferire i prodotti con maggior numero di diodi e soprattutto dove vengono date le specifiche di potenza e lunghezza d’onda che sono basilari per l’efficacia del trattamento laser.

Modalità e tempi di applicazione

Non è necessaria applicazione quotidiana, come si vede anche dagli studi si è più orientati verso le 3 sedute da 20-30 minuti a settimana. In ogni caso è opportuno seguire le indicazioni fornite dai produttori delle varie apparecchiature.

Effetti collaterali

Dagli studi così come dai report degli utilizzatori che si possono trovare in rete, non sono emersi effetti indesiderati degni di nota. Tuttalpiù alcuni hanno segnalato lievi effluvi dovuti probabilmente alla variazione del ciclo follicolare che, come abbiamo visto, gli apparecchi laser sono in grado di provocare.

Conclusioni

Spero di essere stato chiaro durante l’intero articolo, ma in ogni caso te lo ribadisco nuovamente: il laser per capelli di tipo LLLT NON risolverà MAI la tua calvizie. Per contrastare l’alopecia androgenetica ad oggi servono le terapie farmacologiche classiche di cui nel nostro sito trattiamo in abbondanza.Tuttavia, usato in concomitanza con esse, può agire da coadiuvante e migliorarne l’efficacia.

Certamente può essere utile per colpire l’alopecia androgenetica da diversi punti d’attacco… cosa comunque utile vista la multifattorialità che contraddistingue tale patologia.

Inoltre ha delle indiscusse proprietà terapeutiche a vantaggio della cute e della microcircolazione, come dimostrano gli studi citati. Quindi l’utilizzo della terapia laser per capelli ha certamente un suo perché, ma è opportuno non crearsi aspettative eccessive e attribuire proprietà miracolose al laser.

E tu, hai provato la LLLT per i tuoi capelli? Oppure hai qualche dispositivo valido da consigliare che ci è sfuggito? Lascia pure un commento nell’apposito box in fondo alla pagina.

Bibliografia:

  1. Adil, A., & Godwin, M. (2017). The effectiveness of treatments for androgenetic alopecia: A systematic review and meta-analysisJournal Of The American Academy Of Dermatology77(1), 136-141.e5. doi: 10.1016/j.jaad.2017.02.054
  2. Kim, H., Choi, J., Kim, J., Shin, J., Lee, S., & Huh, C. (2018). Low-Level Light Therapy for Androgenetic Alopecia: A 24-Week, Randomized, Double-Blind, Sham Device–Controlled Multicenter TrialDermatologic Surgery39(8), 1177-1183. doi: 10.1111/dsu.12200
  3. Han, L., Liu, B., Chen, X., Chen, H., Deng, W., & Yang, C. et al. (2018). Activation of Wnt/β-catenin signaling is involved in hair growth-promoting effect of 655-nm red light and LED in in vitro culture modelLasers In Medical Science33(3), 637-645. doi: 10.1007/s10103-018-2455-3


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