Per tutti coloro che, come me, si sono trovati a dover utilizzare microfibre di cheratina per coprire il diradamento dei capelli, oltre alle iniziali difficoltà di applicazione che si possono incontrare, il problema dei costi è stata certamente una delle note dolenti di questa tipologia di rimedi per camuffare la calvizie.

Difatti se si utilizzano le marche più famose e blasonate, la spesa può arrivare a livelli piuttosto elevati. Di seguito alcuni esempi:

  • Toppik, leader indiscusso del settore, è il più caro con prezzi che, se acquistati tramite i canali di distribuzione ufficiali, possono essere decisamente elevati e raggiungere anche i 30€ per una confezione da 12 grammi con cui io facevo circa un mese… e in base al grado di diradamento che si deve coprire la spesa mensile può tranquillamente raddoppiare
  • Kmax pur essendo un prodotto di ottima qualità, con fibre dalla provenienza certificata, dermatologicamente testato e totalmente made in italy, ha indubbiamente un prezzo inferiore rispetto a Toppik ma non è di certo “regalato”

Come funzionano le microfibre di qualità?

La principale caratteristica decantata dalle marche più prestigiose è senza ombra di dubbio l’azione elettrostatica che consente alle fibre di aderire al fusto dei capelli e non depositarsi sul cuoio capelluto. Questa prerogativa consente alle microfibre di cheratina una maggior resistenza al vento e di non staccarsi ad ogni minimo tocco con le mani. (vedi immagine)

Toppik Originale o Fake

Sinceramente devo dire che sia con Toppik che con Kmax ho appurato la presenza di questa caratteristica.

Ma esistono alternative più economiche?

Se siete utilizzatori di microfibre di cheratina, certamente avrete fatto delle ricerche per vedere se era possibile risparmiare qualcosina e avrete notato che sul mercato non è difficile imbattersi in prodotti molto più economici che possiamo suddividere fondamentalmente in 2 categorie:

Reperibili generalmente in store cinesi quali Alibaba.com

microfibre cheratina cinesiMetto anche il link all’inserzione di Alibaba da cui ho tratto l’immagine per chi volesse approfondire o comprare, a proprio rischio e pericolo, centinaia di barattoli a prezzi stracciati :-). Come potete vedere voi stessi, si parla di cifre davvero irrisorie che vanno nel caso specifico da 1 a 2 dollari americani per barattolo da 25 grammi a seconda di quanti se ne acquistano.

Si tratta in genere di flaconi neutri che è anche possibile personalizzare a fronte di determinati quantitativi di acquisto e, da quanto si può leggere, deduco che non si facciano molti riguardi ad utilizzare marchi famosi magari apportando minime differenze sui loghi o nelle confezioni per evitare problemi legali (vedi paragrafo seguente).

Volendo è possibile anche incappare in veri e propri “sacchetti famiglia” che contengono grandi quantitativi di prodotto a prezzi ancora più convenienti nell’ordine dei 35-40$ per chilo che, per intenderci, sarebbero sufficienti a riempire ben 40 barattoli da 25 grammi. Ecco un link a titolo di esempio per chi fosse interessato.

Reperibili in mercati tipo Ebay

Qui è possibile trovare i medesimi prodotti acquistati direttamente dagli store cinesi citati al punto precedente, aventi confezioni personalizzate con marchi sconosciuti ma rivenduti a prezzi minimo 7-8 volte superiori. Eccone un esempio:

Capita addirittura di incappare in venditori senza scrupoli e vedere confezioni che riportano il marchio Toppik ma il cui contenitore presenta delle differenze rispetto a quelli commercializzati dai distributori ufficiali. Inutile sottolineare che in questo caso il prodotto è fake, ossia falso al 100%, e viene venduto ad un prezzo decine di volte superiore al reale valore.

Di seguito potete vedere un’immagine che ho preso e tradotto dal sito del distributore ufficiale della Malesia (che visto la zona geografica, probabilmente risente maggiormente dei problemi di falsificazione cinese) e indica alcuni punti per riconoscere il flacone originale (clicca sull’immagine per vederla ingrandita):

toppik fake vs originale

 

I problemi di falsificazione sono pressoché assenti per Kmax probabilmente perché essendo un prodotto italiano con mercato non a livello globale, si perde la convenienza alla contraffazione rispetto al marchio Toppik che è certamente il leader di mercato in tutto il mondo.

Ne vale la pena?

Inutile negare che tali tipologie di microfibre di cheratina invogliano per il costo enormemente più basso e io stesso ho ceduto alla tentazione durante il periodo in cui utilizzavo.

Durante la mia esperienza, durata circa 2 anni, ho avuto modo di testare: Toppik, Kmax, un prodotto economico di marca sconosciuta e un  “toppik” particolarmente economico che alla luce di quanto ho appreso successivamente all’acquisto era quasi certamente falso.

Cosa ho riscontrato nelle microfibre di cheratina economiche?

  • Scarsa azione elettrostatica: infatti la polvere di cheratina si depositava maggiormente sulla cute e costringeva ad utilizzare un quantitativo maggiore di prodotto.
  • Necessità di riapplicarle ogni giorno per ottenere risultati naturali (mentre con toppik e kmax si potevano fare anche 2 o 3 giorni)
  • Grana delle fibre di cheratina molto più grossa, cosa che in condizioni non ottimali come in caso di sudate provoca la formazione di grumi che poggiano sul cuoio capelluto

Le mie sensazioni erano confermate anche da recensioni negative su forum di settore sia nazionali che esteri

Vantaggi nell’utilizzo di marche famose:

  • prodotti da aziende certificate e quindi soggette al rispetto di normative severe a cui i produttori di cosmetici devono attenersi
  • provenienza certa delle microfibre che nel caso di  kmax è addirittura di origine italiana e dermatologicamente testata
  • coloranti sicuri per uso umano
  • maggior durata dell’applicazione con conseguente minor consumo di prodotto
  • risultato più naturale e uniforme

Svantaggi nell’utilizzo di prodotti economici:

  • prodotti da aziende sconosciute ed operanti in paesi non soggette a regolamentazioni precise come quelle che abbiamo in USA o Europa
  • dubbia provenienza delle fibre e dei coloranti che possono portare molto spesso a fenomeni di sensibilizzazione e irritazione del cuoio capelluto.
  • naturalezza del risultato solo per poco tempo dall’applicazione
  • necessità di applicare giornalmente

Conclusione:

Come avrete capito sono una persona a cui piace parlare di cose che ha sperimentato sulla propria pelle e per quanto riguarda le microfibre ne ho certamente provate parecchie.

Posso dire che, a mio modo di vedere, i risultati migliori li ho ottenuti con prodotti di marche famose e la maggior spesa è giustificata dalla miglior naturalezza, maggior durata e consumi sensibilmente inferiori rispetto ai prodotti economici facilmente reperibili in rete.

Non sto certo dicendo che i prodotti più economici siano assolutamente inutilizzabili e che a tutti provochino irritazione, ecc…. ad esempio a me non hanno creato problemi di intolleranza e il risultato era discreto.

Tuttavia se si prova un prodotto top di gamma la differenza si nota e a conti fatti, dato che se ne usa molto di meno, non è poi cosi esageratamente dispendioso.

Anche il fattore sicurezza delle materie prime e dei processi produttivi è certamente da apprezzare.

Insomma, anche in questo caso il detto “chi più spende meno spende” risulta azzeccato.

Se avete testato qualche altra  marca e volete dare il vostro parere, lasciate pure il vostro commento nell’apposito box qui sotto 😉



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