Essendo un appassionato di bodybuilding e allenandomi da oltre 20 anni, al momento di iniziare a curare la mia alopecia androgenetica mi sono trovato di fronte al binomio finasteride bodybuilding e certamente mi sono lasciato influenzare dalle innumerevoli notizie che si leggono sul web e forum vari. Sarà certamente capitato a molti di fare ricerche in tal senso (se no non sareste approdati qui 😉 ) e trovare cose terrificanti riguardo finasteride, tipo: provoca ritenzione idrica, fa accumulare grasso, provoca ginecomastia, impedisce di definirsi muscolarmente, fa perdere forza, ecc….

Tengo a precisare che la mia passione per il bodybuilding si limita al livello non agonistico e, cosa basilare, senza l’utilizzo di sostanze dopanti, però ciò che ho citato sopra in materia di effetti collaterali relativi al tema finasteride bodybuilding è più che sufficiente per far venire “qualche” dubbio a chiunque semplicemente tenga alla sua forma fisica.

Per mia natura sono una persona che ama comunque approfondire e sperimentare, ma confesso che inizialmente rimasi un pò intimorito e dubbioso se iniziare o meno dato che, nell’articolo Finasteride Effetti Collaterali, abbiamo visto come Propecia per il suo meccanismo di azione impedisce la conversione del testosterone in dht e tale mancata conversione fa si che rimanga una maggiore quantità ti testosterone in circolo.

Ma l’incremento di testosterone dato da Finasteride è così grande?

 

Dennis WolfIn ambito bodybuilding del testosterone in più a disposizione è il benvenuto e non dovrebbe destare preoccupazione alcuna, tuttavia, dato che il sistema endocrino tende sempre all’equilibrio del rapporto tra testosterone/estrogeni, tale esubero dell’ormone maschile per eccellenza verrà convertito in estrogeni appunto per ripristinare l’omeostasi del sistema stesso.

Ed effettivamente i problemi derivanti da un eccesso di estrogeni possono creare ritenzione idrica, accumuli adiposi in zone quali girovita, glutei, cosce e nei casi più gravi anche ginecomastia ossia lo sviluppo delle ghiandole mammarie come avviene per il seno femminile.

Tuttavia documentandomi sui principali forum e da studi pubblicati su Pubmed l’incremento di testosterone derivante dalla mancata conversione in DHT rientra comunque nei range fisiologici ed è quantificabile in circa il 10%. Quindi ho pensato che anche l’eventuale incremento di estrogeni per aromatizzazione non sarebbe stato cosi trascendentale. Inoltre dato che il sistema endocrino tende sempre e comunque all’omeostasi, decisi di iniziare contando che, all’eventuale insorgenza di effetti collaterali derivanti da innalzamento degli estrogeni, la sospensione del farmaco avrebbe portato alla risoluzione in breve tempo.

Dopo oltre 2 anni di assunzione posso affermare che, nel mio caso, non si sono mai verificati problemi di ritenzione idrica, accumuli adiposi né tantomeno ginecomastia e simili. A livello di massa muscolare e forza non ho riscontrato problemi e quando voglio diminuire la percentuale di grasso corporeo intervengo sull’alimentazione e non noto particolari differenze rispetto al pre finasteride.

Come detto sopra, preciso che io non gareggio e quindi non ricerco definizioni estreme, e magari in quei casi il lieve incremento estrogenico può creare difficoltà, ma se non si è agonisti e si ricerca un fisico “da spiaggia” con percentuali del 8-10% di grasso, a mio modo di vedere finasteride non crea nessun problema.

Se ci si dopa il problema non sussiste…

 

bodybuildingRipeto però che io parlo di bodybuilding Natural (ossia senza uso di sostanze dopanti), anche perché sinceramente se uno fa uso di anabolizzanti non è certo della finasteride che si deve preoccupare per tenere a bada gli estrogeni.

Difatti, mentre in assenza di farmaci abbiamo visto che l’incremento di testosterone endogeno è di circa il 10%, quando ci si appresta ad effettuare un ciclo di steroidi si introducono dall’esterno quantità di testosterone anche di 10 volte rispetto ai livelli fisiologici e assicuro che riguardo l’incremento di estrogeni derivante da aromatizzazione finasteride è poco più di una mentina se messa a confronto con tali farmaci.

Tant’è che i bodybuilders durante i cicli hanno sempre a disposizione dei farmaci antiestrogeni per tenere a bada l’aromatizzazione, ma non è mia intenzione addentrarmi in spiegazioni che qui sarebbero fuori luogo (oltre che non molto legali 😉 )

Solo una precisazione per chi pensasse di utilizzare finasteride in concomitanza con farmaci anabolizzanti: è necessario usare solo testosteroni e non DHT derivati. Questo perché finasteride inibisce la conversione del testosterone in DHT, ma se introduciamo farmaci che derivano dal dht stesso ovviamente la sua azione in tal senso è nulla.

Inoltre è importante non usare assolutamente nandrolone assieme a finasteride… se tenete alla vostra chioma. Senza andare nello specifico diciamo che la finasteride converte tutti i derivati del 19-nortestosterone (tra cui appunto il nandrolone) in deidronortestosterone che è ancora più micidiale del DHT per i capelli.

Le informazioni relative ai farmaci dopanti derivano esclusivamente da una passione più che ventennale per il bodybuilding e assolutamente non è mia intenzione consigliarne l’utilizzo.

Finasteride Bodybuilding: una scelta sicura?

Per concludere quindi la risposta al titolo di questo articolo “Finasteride Bodybuilding: possono convivere?” è, per quanto mi riguarda, certamente positiva dato che non ho notato particolari anomalie rispetto a quando non la assumevo. Per chi si sentisse comunque insicuro, è sufficiente fare un test di qualche mese per vedere l’impatto che finasteride provoca sul proprio fisico e, in caso si riscontrassero problemi, sospendere l’assunzione che, ricordo, deve avvenire sempre e rigorosamente dietro prescrizione medica.

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