Nell’articolo di circa 2 mesi fa su Applemets Hair, avevo scritto della mia partecipazione ad un test effettuato da un gruppo di utenti del forum IESON seguito direttamente dai medici dell’Università Federico II di Napoli che utilizzeranno i dati per approfondire il loro studio sull’estratto procianidico di mela annurca campana.

Dicevo anche che avrei pubblicato qui nel blog i miei risultati a 90 giorni con foto come mia consuetudine… e questo sia in caso negativo che positivo.

Attualmente ho appena raggiunto i 60 giorni di assunzione, tuttavia ho ricevuto talmente tante richieste in privato da parte di lettori di questo sito i quali volevano sapere come sta procedendo il test che ho pensato di anticipare la pubblicazione… almeno così scrivo per tutti e in maniera più dettagliata.

Applemets Hair Test

Come specificato, le indicazioni dell’università prevedono una dose giornaliera pari a 2 capsule distanziate tra loro di almeno 5 o 6 ore. Personalmente ne assumo 1 al mattino appena sveglio 15-20 minuti prima di colazione e 1 attorno alle 18. Lo stomaco è quindi tendenzialmente vuoto, ma essendo le capsule gastro resistenti non fa particolare differenza, è più un fatto di mia comodità personale.

Premessa

Se sei lettore di questo blog, saprai che da oltre 3 anni sto seguendo una cura con finasteride e minoxidil e i risultati che ho ottenuto sono stati davvero notevoli. Ora sono in una fase di mantenimento e sto proseguendo comunque con le terapie farmacologiche.

Probabilmente, vedendo l’ottima densità che ho raggiunto e leggendo che continuerò la cura prescrittami dal dermatologo, potresti pensare che il mio test possa essere di scarsa o dubbia utilità.

Quindi perché lo faccio?

I problemi che ho attualmente riguardano solamente la zona delle tempie dove la destra è quella maggiormente danneggiata mentre la sinistra è in condizioni migliori. L’idea che mi ha convinto ad effettuare il test, oltre agli incoraggianti studi dell’Università Federico II di Napoli, è stata quella di vedere se le modalità d’azione delle procianidine B2 contenute in Applemets Hair sono in grado di smuovere qualcosa in zone che sono glabre da ormai 20 anni.

Di fatto quindi la zona che mi interessa monitorare è solamente quella delle tempie. Inoltre spero possa essere utile a chi cerca informazioni sull’efficacia del prodotto prima di provarlo personalmente.

Partenza (T0)

Pur avendo specificato che l’area monitorata sarà solo quella dell’attaccatura con particolare attenzione alle tempie, metto di seguito una foto che riprende la situazione generale dall’alto.

Foto da sopra a T0

Foto Tempie a T0

Ed ora ecco le immagini relative allo stato delle mie tempie al momento in cui sono partito con il test. Sono molto ravvicinate perché il mio obiettivo è quello di vedere eventuali variazioni anche minime.

La linea rossa indica quella che era la mia attaccatura “originale”, ossia quella che avevo fino ai 20 anni circa.

Tempia Destra a T0

Questa è senza dubbio la tempia dove l’alopecia androgenetica ha portato i danni maggiori e anche le terapie classiche non hanno potuto fare molto poiché glabra da circa 20 anni.

La linea rossa e quei 4 capelli solitari rimasti in segno di memoria 🙂 , mostrano quanto l’attaccatura originale sia stata “mangiata”.

Tempia Sinistra a T0

Qui invece la situazione è migliore e l’arretramento della tempia è stato più lineare e di entità minore rispetto al lato destro.

Grossomodo è arretrata di circa 1 cm.

Anche qui la linea rossa può dare un idea di dove era l’hairline originale.

Questa è dunque la situazione di partenza e da qui monitorerò i risultati postando gli aggiornamenti fotografici sia che ci siano miglioramenti sia che tutto dovesse restare invariato.

Inutile sottolineare che sono cosciente di aver recuperato già moltissimo con la terapia farmacologica e vedere muoversi qualcosa su tempie pelate da quando avevo 25 anni è più che altro una speranza… però un tentativo lo voglio fare…

D’altronde 3 anni e mezzo fa quando iniziai a curarmi non mi aspettavo di certo un simile recupero. Quindi stiamo a vedere 😉

Aggiornamento a 2 mesi (T60)

Come accennato, la mia intenzione era quella pubblicare l’esito del test direttamente al raggiungimento dei 3 mesi ma, visto le numerose richieste ho deciso di anticipare.

Effetti riscontrati

  • Crescita accelerata unghie: già a partire dai 20 giorni di assunzione ho appurato una crescita delle unghie più rapida di circa il 30%. Infatti ero solito tagliarle ogni 2 settimane, ma ora devo farlo ogni 10 giorni circa. Inoltre sono anche più forti e dure.
  • Crescita accelerata dei capelli: attorno ai 40 giorni di test ho notato che anche i capelli crescono più rapidamente e mentre da sempre ero solito tagliarli ogni 40 giorni circa, l’ultimo taglio ho dovuto anticiparlo dato che a solo un mese erano già fin troppo lunghi per i miei standard.
  • Colore dei capelli più scuro: lo si può vedere confrontando le due foto con ripresa dall’alto. Non essendo un fotografo professionista certamente la luce non sarà uguale e quindi differenze del colore sono possibilissime, tuttavia proprio l’altra sera in occasione di un ritrovo con parenti che non vedo spessissimo, in due mi hanno chiesto se mi si fossero scuriti i capelli… e loro non sanno che uso questo prodotto ma evidentemente qualcosa hanno notato.

Questo dimostra che effettivamente Applemets Hair aumenta l’espressione della cheratina nelle cellule interessate come indicato dallo studio.

Ed ora ecco l’aggiornamento fotografico:

Foto da Sopra a T60

Foto da sopra a T60

Si può dire che la densità generale sia pressoché invariata in questa ripresa dall’alto rispetto alla foto di confronto a T0. Per le considerazioni sul colore più scuro dei capelli, vedi quanto spiegato nel paragrafo sopra.

Foto Tempie a T60

Il giudizio delle foto qui sotto non è facile dato che purtroppo la macchina fotografica da me utilizzata è tutt’altro che professionale e mostra i suoi limiti.

Ad occhio nudo e da molto vicino riuscivo a vedere parecchi vellus non pigmentati soprattutto a destra, però le foto non rendono bene l’idea e sono peggiorative rispetto a quello che io vedo allo specchio.

Ad ogni modo eccole… e se ci clicchi sopra le puoi vedere ingrandite.

Tempia Destra a T60

tempia destra a t60

Le due frecce indicano quello che ho visto come movimento rispetto alle foto di partenza.

Certo si tratta di cose minime, ma ricordo a tutti che sono zone dove non c’era nulla da tempo.

Tempia Sinistra a T60

Tempia sinistra a T60

Qui la situazione è di base migliore rispetto al lato destro, quindi non mi aspetto nulla di che.

Ad ogni modo potete cliccare sopra l’immagine per vederla ingrandita e valutare la situazione.

Monitoraggio con Dermatoscopio

Dato che comunque qualcosa a livello di vellus non pigmentati riuscivo a vedere, seppur non in grado di farli rendere al meglio nelle fotografie, ho deciso di acquistare un dermatoscopio usb e monitorare lungo la parte glabra dell’attaccatura.

Non si tratta sicuramente di un’apparecchiatura professionale come quelle utilizzate dai dermatologi per effettuare la video dermoscopia, ma ha un prezzo di circa 20€ davvero alla portata di tutti ed i risultati non sono affatto malvagi.

Difatti molti mebri del forum ieson che seguono il test lo utilizzano e me l’hanno consigliato.

Modalità di monitoraggio

Essendo il video dermoscopio uno strumento che per sua natura prende in esame aree relativamente piccole, ho dovuto prendere ben 7 punti di riferimento lungo la mia hairline, quindi metto di seguito una legenda per poter interpretare correttamente le scansioni ottenute:

legenda attaccatura

Per la suddivisione in settori delle tempie penso non ci siano dubbi di interpretazione, mentre chiarisco cosa intendo per “scalino centrale“: si tratta di una zona al centro della mia hairline in cui mancano i capelli e formano appunto quella sorta di insenatura.

Ecco cosa ha rilevato il dermatoscopio lungo tutta la mia attaccatura:

Tempia Destra T60

Tempia DX 1 t60

Tempia DX 1 (T60)

Tempia DX 2 t60

Tempia DX 2 (T60)

Tempia DX3 t 60

Tempia DX 3 (T60)

Scalino Centrale T60

scalino centrale t60

Scalino Centrale (T60)

Tempia Sinistra T60

Tempia SX 1 t60

Tempia SX 1 (T60)

Tempia SX 2 t60

Tempia SX 2 (T60)

Tempia SX 3 t60

Tempia SX 3 (T60)

Applemets Hair risultati e considerazioni a 60 giorni

Le scansioni al dermoscopio indubbiamente rendono meglio l’idea e confermano le impressioni che avevo avuto dalle foto normali, ossia la presenza di piccoli vellus in zone dove non vedevo nulla da anni.

Ricordo che si tratta di una fascia di circa 1 centimetro persa lungo la parte glabra di tutta l’attaccatura, ossia una zona difficilissima da trattare anche con le finasteride e minoxidil.

La cosa mi ha stupito soprattutto sulla tempia destra che, come detto, è quella maggiormente colpita. Ad una prima occhiata potrebbero sembrare migliori le foto della tempia sinistra, ma va considerato che lì l’hairline è molto più regolare e quindi ci sono più capelli.

Capelli “doppi”

Un’altra cosa che mi ha colpito è la presenza di diversi bulbi piliferi che hanno prodotto 2 capelli (e in altri tester se ne sono visti anche 3-4 dallo stesso follicolo). Le unità follicolari con più peli sono cosa nota, però in genere nell’attaccatura sono presenti unità singole.

Un solo rammarico

Purtroppo sono dispiaciuto per aver acquistato il dermatoscopio solo dopo 40 giorni e non aver potuto monitorare la situazione all’inizio del test. Diciamo che il monitoraggio partirà da ora e queste immagini verranno utili negli aggiornamenti futuri.

Aggiornamento a 4 mesi (T120)

Eccomi qui ad aggiornare la situazione a 4 mesi di utilizzo continuativo dell’integratore Applemets Hair a due capsule giornaliere

Effetti riscontrati

  • Crescita accelerata unghie: confermo quanto già scritto ai 2 mesi
  • Crescita accelerata dei capelli: anche qui confermo una crescita più rapida dei capelli già riscontrata dopo i primi 60 giorni.
  • Comparsi nuovi vellus: spero si riesca a capire dalle foto perché, avendo io capelli tendenti al biondo, non è facile rendere visivamente quello che vedo allo specchio. Però ho notato la comparsa di piccoli capellini biondi sulla tempia destra e, cosa che mi ha stupito, sui parietali.

Ed ora ecco l’aggiornamento fotografico (clicca sopra le immagini per vederle ingrandite):

Tempia Destra a T120

tempia destra a t60

Quei capellini biondi cui accennavo all’aggiornamento dei 2 mesi e che non riuscivo a fotografare, ora si vedono discretamente (sono indicati dalle 2 frecce). La linea invece sta ad indicare quella che era la mia attaccatura originale 

Tempia Sinistra a T120

Tempia sinistra a T60

Come già detto, questa tempia l’aga ha causato danni assai minori e pertanto non c’è molto da recuperare.

Infatti non c’è nulla da segnalare.

Scansioni dell’attaccatura al Dermoscopio

Se non ricordi la modalità con cui vengono scattate, ti invito a riguardare l’immagine illustrativa più in alto.

 

Tempia Destra T120

Tempia DX 1 t60

Tempia DX 1 (T120)

Tempia DX 2 t60

Tempia DX 2 (T120)

Tempia DX3 t 60

Tempia DX 3 (T120)

Tempia Sinistra T120

Tempia SX 1 t60

Tempia SX 1 (T120)

Tempia SX 2 t60

Tempia SX 2 (T120)

Tempia SX 3 t60

Tempia SX 3 (T120)

Nonostante non sia facile valutare questi scatti, mi sembra di poter affermare che sulla tempia destra i vellus si siano allungati rispetto ai 60 giorni.

Mentre sulla sinistra (che ricordo è sempre la migliore dove c’è poco da recuperare) direi che non c’è nulla da segnalare.

Vellus sui parietali

Come accennato, ho visto comparire con stupore dei capellini sui triangoli parietali e sembrano ricalcare l’aspetto di quando avevo 16 anni:

Parietale Destro a T120

Parietale Sinistro a T120

Considerazioni a 4 mesi (T120)

Sicuramente allo stato attuale tutti quei micro capellini, per giunta molto difficili da individuare, non danno nessuna resa estetica e se rimanessero così non sarebbero di utilità alcuna.

Però quello su cui voglio farti riflettere è che ci troviamo difronte ad un integratore alimentare che in soli 4 mesi è riuscito a far smuovere qualcosa in zone davvero difficili come tempie e parietali. Sono tempistiche in cui, molto spesso, nemmeno i farmaci riescono a dare risultati.

Ti ricordo anzi che io mi sto curando con Finasteride e Minoxidil da 3 anni e mezzo… sicuramente sono un buon risponditore alle cure visto il recupero che ho avuto… però questa terapia non aveva smosso nulla nelle zone dove, da quando assumo Applemets, sono comparsi questi vellus biondi.

Quindi ok, saranno pochi, saranno invisibili… ma prima non c’erano proprio 🙂

Inoltre la mia alopecia androgenetica mi accompagna da circa 20 anni e le tempie sono glabre fin da allora quindi è probabile che buona parte dei miei bulbi in quelle zone sia morta… o quanto meno “moribonda”.

Penso che se si agisse su una calvizie recente Applemets Hair potrebbe esprimere al meglio il suo potenziale.

Quindi… Applemets Hair funziona?

Quello che mi ha maggiormente colpito è stata la capacità di portare cambiamenti in zone ostiche come le tempie in tempi tutto sommato brevi poiché, se riflettiamo bene, nemmeno le terapie farmacologiche danno risultati in 2 mesi.

Ovvio che a livello estetico quei microcapellini,allo stato attuale, sono totalmente inutili ma l’obiettivo è quello di vedere se, continuando anche la cura prescrittami dal dermatologo, sia possibile svilupparli maggiormente.

Dato che ho iniziato a vedere qualche risultato a partire dai 40-50 giorni, ero giunto alla conclusione che, almeno nel mio caso, i 3 mesi di test decisi dall’università in collaborazione con il forum ieson non fossero sufficienti e per questo decisi che avrei continuato a mie spese fino ai 6 mesi.

Poi come spiegato nell’articolo dedicato, l’università ha deciso di prolungare il trial fino a 6 mesi e quindi (dato che avevo già provveduto ad acquistare il prodotto necessario) continuerò il test fino ai 9 mesi totali.

Per ora quindi il mio parere su Applemets Hair è che si tratta di un prodotto con delle potenzialità e con alla base studi e test eseguiti da una rinomata università. 

Di certo se ti aspetti di assumerlo per un mese e ritrovarti con la chioma di Caparezza, magari partendo da una situazione di alopecia androgenetica avanzata, direi che non stai partendo con il piede giusto 😉

Anche leggere le percentuali dello studio e prendere alla lettera quel 110% di capelli in più dopo 2 mesi è una cosa che va interpretata a dovere in quanto non significa che ci ritrovereremo il doppio dei capelli in testa.

Insomma, quello che sto cercando di dirti è che, come in tutte le terapie e i metodi per contrastare la calvize, le cose basilari sono, agire per tempo, essere costante e soprattutto AVERE PAZIENZA.

Del resto se non ti fidi ad acquistarlo subito, puoi basarti sul mio test (e altri su ieson.com) e vedere gli sviluppi futuri. Se ci saranno risultati interessanti bene… altrimenti avrai risparmiato qualche soldo 😉 Anche se ora in commercio esistono alternative economiche ad Applemets che consentono di testarlo a prezzi ragionevoli.

Se vuoi fare qualche domanda o vuoi esprimere il tuo parere su Applemets Hair, lascia un commento nello spazio in fondo alla pagina.

Al prossimo aggiornamento 🙂 



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